Partner Istituzionali

          Partner Istituzionali 2017/2020

Partner Istituzionali 2014/2017

ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE

 

1. ALMA MATER STUDIORUM-UNIVERSITA’ DI BOLOGNA

(Presente solo per annualità 2014-2015)

L’Università di Bologna ha origini molto antiche che la indicano come la prima Università del mondo occidentale. UNIVERSITA DI BOLOGNA

La sua storia si intreccia con quella di grandi personaggi che operarono nel campo della scienza e delle lettere ed è riferimento imprescindibile nel panorama della cultura europea.

 

2. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA

Progettato sul modello dei campus universitari anglosassoni, l’ateneo romano di “Tor Vergata” ha iniziato l’attività didattica nel 1982 e occupa un’estensione territoriale di circa 600 ettari. All’interno dell’area, dove sono presenti importanti istituzioni di ricerca, come il CNR e l’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, ha sede il Laboratorio Nicola Cabibbo, il nuovo centro internazionale di fisica LOGO-università150.TOR VERGATAfondamentale e applicata promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dall’Università di Roma Tor Vergata per la realizzazione dell’acceleratore Super B. Grazie anche agli altri centri di Ricerca che gravitano in prossimità del campus, quali l’ENEA, l’ESA – ESRIN, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Osservatorio di Monte Porzio Catone e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, “Tor Vergata” si conferma una delle più dinamiche aggregazioni del Paese.

3. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SASSARI

L’Università degli Studi di Sassari è un ateneo pubblico che conquistò la sua identità giuridica nel 1617, per prima in Sardegna . Oggi l’ateneo conta undici facoltà.

La nascita dell’Università è legata alla figura UNISSdi Alessio Fontana, funzionario della cancelleria imperiale di Carlo V, che nel 1558 lasciò i suoi beni per l’istituzione di un collegio di studi. Nel XVII secolo il re Filippo III concesse lo statuto di università regia al collegio gesuitico, consacrando quella di Sassari come prima università regia.

L’Università di Sassari si mantiene ai massimi livelli della speciale classifica, stilata annualmente dal Censis a partire dal 2001, tra più di settanta università. Nella graduatoria del 2006 si trova seconda nella classifica dei medi atenei italiani, nel 2009 ottiene il primo posto con il punteggio di 97.5, raggiungendo il vertice della classifica dei medi atenei, mentre nel 2010 è terza.

4. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA

L’Università nasce sulle macerie del terribile terremoto del 1980. Il 23 novembre una scossa del decimo grado della scala Mercalli (magnitudo 6,9) devastò la Campania e la Basilicata provocando 2.914 morti. basilicata

Al sisma seguì l’intervento dello Stato per il processo di ricostruzione delle aree colpite dal sisma, con l’approvazione della legge 219 del 1981, che di fatto mise in piedi il progetto dell’Ateneo. Le strutture dell’Università della Basilicata sono ospitate nei due capoluoghi di provincia, Potenza e Matera, in cinque diverse aree, su una superficie complessiva di circa 96 mila metri quadrati.

5. UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA

L’Università della Calabria è un’istituzione pubblica dotata di personalità giuridica finalizzata alla ricerca scientifica, alla formazione culturale ed al progresso civile della società in cui opera.CALABRIANel perseguimento di tali fini l’Università promuove anche forme di collaborazione con altri organismi pubblici e privati, internazionali e nazionali, ed in particolare con la Regione Calabria ed i suoi enti locali.

L’Università della Calabria prevede una vasta offerta formativa, in grado di valorizzare i talenti di ogni iscritto e garantire una preparazione adeguata per accedere in modo qualificato al mercato del lavoro o intraprendere una carriera nella ricerca scientifica.

6. ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CATANZARO

L’Accademia di belle arti di Catanzaro è un ateneo pubblico per lo studio delle arti visive. E una istituzione compresa nel comparto universitario (MIUR), nel settore dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. catanzaro

L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e’ composta da 2 dipartimenti: Arti visive e Progettazione e arti applicate.
Al loro interno operano 5 scuole: Decorazione, Grafica, Pittura, Scenografia e Scultura.
L’offerta formativa prevede 6 corsi triennali di I livello e 8 corsi biennali di II livello.

 7. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ENNA KORE

L’Università Kore di Enna è stata oggetto, nei suoi primi anni di vita, di contrastanti opinioni: le valutazioni entusiaste di chi ha avuto modo di visitarla sono state controbilanciate da giudizi a volte anche violentemente contrari di chi ne ha sentito soltanto parlare. enna kore

Negli ultimi anni, la Kore si è conquistata un’immagine diffusamente positiva nel mondo delle comunicazioni di massa… e, cosa molto più importante, nel sistema di valutazione delle università. Il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario ha scritto nel 2008: «La realizzazione dell’Università della Sicilia Centrale Kore è stato un lucido disegno politico-culturale con, alla base, una precisa idea del ruolo e della collocazione del quarto polo universitario siciliano per giungere alla realizzazione completa della rete universitaria siciliana».

8. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA

L’Università degli studi di Messina è una istituzione pubblica dotata MESSINAdi autonomia, che eredita la tradizione culturale dell’antico Studium messanense generale e la rinnova nella ricerca scientifica e nell’insegnamento, assecondando la vocazione mediterranea ed europea della città e dell’area dello Stretto.

L’Università di Messina offre 74 corsi di laurea triennali, a ciclo unico e magistrali che hanno l’obiettivo di preparare adeguatamente i propri studenti al fine di facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

9. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PADOVA

(Presente solo per annualità 2014-2015)

Universa universis patavina libertas”, questo il motto che caratterizza da sempre l’Università di Padova, e anche lo spirito di libertà di cultura e di espressione che spinse un gruppo di studenti e docenti a lasciare l’Università di Bologna per Padova. PADOVA

L’Università di Padova non nasce quindi ex privilegio, grazie a un editto papale o dell’Imperatore, ma per una favorevole congiuntura di fattori: la massiccia trasferta da Bologna di docenti e professori da una parte e la benevolenza e il supporto del Comune dall’altra.

Anche se l’attività di studio e ricerca risale a molti anni prima, il 1222 è riconosciuto come l’anno di fondazione: quell’anno infatti risulta essere la prima registrazione di una regolare organizzazione universitaria.

Università degli studi di Cagliari

Fondata da Filippo III di Spagna nel 1620, l’Università di Cagliari nasce con quattro insegnamenti: Teologia, Leggi, Medicina, Filosofia ed Arti. Nella seconda metà del 1700 viene realizzato Palazzo Belgrano che ancora oggi ospita il Rettorato e la Biblioteca Universitaria. Con la Legge Casati” del 1859 a Cagliari si sviluppa l’Orto Botanico e la Stazione Biologica.

L’ateneo di Cagliari è una delle due Università presenti in Sardegna e rappresenta il principale polo di attrazione per gli studenti di tutta l’isola.

È impegnato a promuovere un confronto permanente con il sistema produttivo ed istituzionale: l’obiettivo è alimentare il processo di produzione di valore e di crescita della Sardegna, fungendo da motore di sviluppo e generatore di benessere sociale, attraverso la valorizzazione della qualità nella ricerca, nella didattica, nell’attività sanitaria e, più in generale, nel trasferimento delle conoscenze al territorio.

The Studium Generalis Kalaritanum was founded in 1606 along the lines of the old Spanish Universities of Salamanca, Valladolid and Lérida. It originally offered Law, Latin, Greek and Hebrew Literature, the Liberal Arts, Medicine, Surgery, Philosophy and Science. When Sardinia passed under the House of Savoy government in the 18th century, the statute of the University was significantly modified, with the expansion of the science faculties and institutes. Designed by the Piedmontese engineer Saverio Belgrano di Famolasco, the new University building was completed at the end of the 18th century. Today it hosts the Rectorate and the administrative offices. The 19th and 20th centuries saw more and more emphasis placed on research activities, with the achievement of important, internationally acclaimed results, especially in the fields of Medicine, Physics, Chemistry, Biology and Archaeology. In the 20th century, problems arising from severe damage to University buildings during the Second World War had to be addressed, and reconstruction is only now approaching its final phase. At the end of the 1960s ambitious plans were advanced for residential university structures in a campus style.

 

 

Accademia di Belle Arti di Macerata

L’Accademia di Belle Arti di Macerata è stata istituita nel dicembre del 1972, con decreto dell’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone, fortemente promossa dalla comunità e dagli Enti locali che vollero affiancare all’Università di plurisecolare tradizione anche il più alto livello della formazione artistica.

Attualmente l’Accademia di Macerata ha sede in un palazzo settecentesco del centro storico, ex convento delle monache cappuccine, dedicato a San Vincenzo con annessa chiesa a pianta centrale che funge da Aula Magna, Auditorium intitolato allo scenografo Josef Svoboda lungamente attivo nella città per le rappresentazioni all’Arena Sferisterio e spazio polifunzionale.

Gli eroici anni iniziali sono stati fecondi di attività ed incontri a livello internazionale. La proficua congiuntura che vedeva l’Accademia, per tramite del suo primo direttore Giorgio Cegna, legata all’attività editoriale artistica della Nuova Foglio, ha consentito il passaggio per Macerata e le conseguenti ricadute sulla didattica, di nomi illustri tra i quali gli artisti francesi legati a Pierre Restany e Michel Seuphor.

 

The Academy of Fine Arts in Macerata was established in December 1972, by decree of President Giovanni Leone, and was strongly promoted by the community and by Local Authorities who wanted to team up the University of centuries-old tradition with the highest level of artistic training.

Currently the Academy of Macerata is located in a building in the historic center, a former convent of the Capuchin nuns, dedicated to St. Vincent with an outbuilding central plan church that serves as a multifunctional space and as an Aula Magna/Auditorium named after “Josef Svoboda”, the stage designer long active in the city for the representations at the “Arena Sferisterio”. The heroic early years were rich of activities and meetings at an international level. Thanks one of the first directors, Giorgio Cegna, the profitable situation that saw Macerata Academy connected to the artistic editorial activities of “Nuova Foglio, allowed the passage in Macerata of illustrious names such as French artists related to Pierre Restany and Michel Seuphor, with an important resulting impact on teaching.

Accademia di Belle Arti Mario Sironi – Sassari

L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari è Istituto di Alta Cultura per la Formazione delle Arti Visive in Italia. Fondata nel 1989 è in ordine cronologico la più giovane tra le venti Accademie nazionali.

Oggi l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” rappresenta una delle più attente, giovani e stimolanti istituzioni per l’Alta Formazione delle Arti Visive italiane e si evidenzia come una delle più seguite e premiate Accademie di Belle Arti dello Stato (ha vinto con i suoi giovani allievi ben quattro “Premi Nazionali delle Arti” negli ultimi cinque anni).

Negli ultimi anni l’Istituto ha proposto un nuovo assetto di trasformazione, ristrutturazione e aggiornamento degli spazi per la didattica, per la rappresentanza e per le pubbliche relazioni con il mondo della cultura e dell’arte nazionale e internazionale, con una struttura editoriale specializzata nel settore tecnologico, artistico e culturale del contemporaneo.

Dal 2011 codesta Istituzione prende il nome di Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari in omaggio al grande artista italiano che nella città ha avuto i natali.

 

ORGANIZZAZIONI

1. Associazione YodaLogo della associazione Yoda

Yoda è un’associazione di promozione sociale attiva nell’ambito del volontariato, della
cooperazione e della mobilità internazionale. Nata nel 1996 con l’obiettivo di creare occasioni
d’incontro, di dialogo e di confronto tra persone e culture differenti, Yoda ha da sempre creduto
nell’importanza del contatto diretto e dell’esperienza concreta per contrastare pregiudizi, stereotipi,
fraintendimenti che troppo spesso compromettono i rapporti tra le persone e tra i popoli.

Partendo dai campi di volontariato internazionale, tale obiettivo è stato perseguito negli anni
attraverso differenti attività (sia in proprio che in collaborazione con Enti pubblici e privati,
Associazioni, ONG, Istituzioni culturali): Scambi giovanili in Europa (Programma europeo Youth
in Action); Scambi scolastici (con scuole mozambicane); Soggiorni e scambi di studio all’estero (in
collaborazione con l’Ufficio Giovani del Comune di Bologna); Scambi tra giovani artisti
(mozambicani e italiani); Attività di promozione e sensibilizzazione sul territorio (dal 2009
organizza, in collaborazione con altre realtà del territorio, il Festival IT.A.CA’ migranti e viaggiatori
– Festival del Turismo Responsabile); Attività di formazione e documentazione (organizzazione di
per-corsi formativi di educazione alla cittadinanza globale attraverso seminari, conferenze e
laboratori pratici volti a stimolare la riflessione su disuguaglianze, pace, diritti, sostenibilità).

2. CIAPE – Centro italiano pel l’Apprendimento Permanente

CIAPE – Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente – è un CIAPEprogetto innovativo, che nasce con l’ambizione di traghettare verso il successo una società in continuo cambiamento.

Apprendere durante tutto l’arco della vita non è più un lusso, ma un dovere per tutti coloro che desiderano rimanere competitivi nel mercato del lavoro globale.

È necessario però riformulare l’offerta formativa alla luce delle mutate esigenze di un discente adulto, impegnato, con poco tempo a disposizione ed obiettivi specifici.

CIAPE è un Centro di Formazione per Adulti, nato per promuovere l’apprendimento a livello europeo attraverso una vasta gamma di programmi e servizi specifici.

La nostra missione è migliorare le vostre vite attraverso l’apprendimento.

Le parole chiave: autorealizzazione, occupabilità, adattabilità professionale, cittadinanza attiva e inclusione sociale. L’individuo al centro.

3. Consorzio Materahub Industrie Culturali e Creative

materahubMaterahub è un Consorzio di imprese nato nel 2011 con sede in Basilicata e Puglia, che opera a livello internazionale.

Il nostro obiettivo è creare nuovi progetti imprenditoriali e di utilità sociale, unendo competenze e visioni.

Il consorzio vuole stimolare e riunire attorno allo stesso tavolo persone e organizzazioni, italiane ed europee, che vogliono costruire assieme nuovi progetti, in una prospettiva lungimirante e attraverso una programmazione che guarda al 2020.

4. IN PROGRESS CALABRIA

In Progress Calabria offre servizi di alta qualità a livello europeo per promuovere l’apprendimento permanente e l’innovazione.Schermata 2015-03-04 alle 17.29.42

In Progress Calabria è un ente non profit che opera a livello locale, ma in un contesto europeo per rimuovere le barriere che ostacolano lo sviluppo del territorio in tutte le sue forma e contesti (educazione, enti pubblici e privati). Attraverso la propria rete di associati, In Progress mantiene contatti con centinaia di enti a livello europeo.

In Progress Calabria svolge attività di ricerca, progettazione e formazione finalizzate allo sviluppo di metodologie e approcci innovativi che riguardano il mondo della formazione, dell’educazione, degli enti pubblici e delle aziende

5. T.G.S. Turismo Giovanile e Sociale

Il T.G.S. Turismo Giovanile e Sociale, è un’Associazione di Promozione Sociale che si occupa in modo particolare del turismo dei giovani e più in generale delle varie forme del turismo sociale, privilegiando la dimensione culturale e formativa dell’esperienza turistica e la proposta associativa.

Il TGS Senza titolosi è costituito come associazione il 28 febbraio 1968 ed è promosso dagli Enti CNOS (Centro Nazionale Opere Salesiane) e CIOFS (Centro Italiano Opere Femminili Salsiane). Nel 2007 ha ottenuto il riconoscimento come Associazione di Promozione Sociale. Si articola lungo il territorio nazionale ed ha sede centrale a Roma. Da nord a sud operano le varie associazioni affiliate alla sede nazionale che ne è il centro propulsore.

Il T.G.S. promuove il turismo in forma associativa per integrare e potenziare la formazione dei soci e contribuire all’educazione intergrale dei giovani, ispirandosi ai principi educativi di San Giovanni Bosco portati avanti anche da Santa Maria Domenica Mazzarello.

6. Associazione III Millennio

L’ Associazione “III Millennio”  è nata oltre 10 anni fa ed è impegnata in attività culturali ed eventi artistici. Dal 2010 l’associazione è attiva sulla valorizzazione delle tradizioni popolari, incentivando la promozione del Ballo dei Pastori, antica tradizione popolare balestratese, in diversi festival regionali del folklore e nella creazione del Festival Balestratese del Folklore “Cu Sona e Cu Abballa”.
III MILENIO
Dal 2013, l’Associazione è partner di molti progetti di scambio di giovani, grazie al programma Gioventù in azione ed Erasmus +: ha partecipato a progetti in Romania (due volte), in Turchia, in Lettonia, in Slovenia, in Portogallo (per tre volte) , in Spagna e in Finlandia. Stiamo realizzando un progetto sul programma Europa per i cittadini con 5 partner europei. Abbiamo organizzato in Sicilia 4 scambi giovanili e 2 training per gli youth worker.

 

 7. Consorzio di Solidarietà Sociale di Modena

Consorzio di Solidarietà Sociale di Modena (CSS) nasce nel 1995 e attualmente è costituito da 33 cooperative sociali.csolidarita sociale

Le Cooperative socie, in base alla legge 381/91, si distinguono, secondo il tipo di attività svolta, in “Tipo A” e “Tipo B”.

Le cooperative sociali di tipo A offrono servizi alla persona di tipo socio-assistenziale ed educativo.

Le cooperative sociali di tipo B svolgono attività di inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Il CSS presenta alcune specificità:

l’aera di intervento è limitata, per scelta volontaria, alla sola provincia di Modena;

ha carattere unitario: sono socie cooperative provenienti dalle maggiori centrali di rappresentanza datoriale (Confcooperative e Legacoop); è costituito da cooperative sociali prevalentemente di tipo B.

Il compito originario di CSS è quello di fungere da General Contractor nei confronti delle Amministrazioni pubbliche e delle Ex Municipalizzate (es. Meta, Sat, Aimag), per l’acquisizione di commesse tramite le quali costruire opportunità di lavoro a persone in situazione di svantaggio tramite le cooperative socie.

Nel tempo CSS si è rafforzato lungo due direttrici che interagiscono fortemente:

è il luogo di confronto delle cooperative per ricercare il miglior operare;

è un soggetto riconosciuto competente dalle Pubbliche Amministrazioni (P.A.), capace di intervenire nel concreto negli ambiti relativi ai servizi alla persona e all’inserimento al lavoro delle fasce più deboli della popolazione.

Grazie a questo approccio il CSS ha sviluppato il suo ruolo divenendo un luogo dove si progetta e si gestiscono azioni complesse, ci si mette in partnership con altri soggetti (P.A. e servizi socio-sanitari, enti di formazione, imprese private, volontariato), si partecipa alla programmazione territoriale, si organizza e si partecipa a ricerche, iniziative pubbliche, progetti FSE, si promuovono attività formative per i lavoratori delle cooperative.

8. Agenzia Regionale per il lavoro Sardegna

L’Agenzia regionale per il lavoro è stata istituita dall’art. 15 della Legge regionale n. 20 del 5 dicembre 2005, che disciplina i servizi e le politiche per il lavoro in ambito regionale.agenzia regionale per il lavoro

L’Agenzia, come soggetto istituzionale, insieme ai Centri dei Servizi per il lavoro (CSL), è un attore necessario del sistema dei servizi pubblici per il lavoro in Sardegna.

Nell’ambito dell’articolazione dei servizi e le politiche per il lavoro, l’Agenzia regionale per il lavoro si configura come un organismo tecnico della Regione dotato di personalità giuridica pubblica, di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e di proprio personale.

Il Regolamento generale , approvato dal Consiglio regionale, ne definisce l’organizzazioneinterna ed la gestione contabile.

L’attività è delineata dal Piano annuale delle attività, che si dispiega secondo le indicazioni programmatiche dell’esecutivo regionale.

I nuovi orizzonti del lavoro, anche alla luce dei più recenti indirizzi della Programmazione Europea, partono da un’attività incisiva di informazione, per tutti i portatori di interesse del territorio, e sperimentazione, per alcuni target di beneficiari considerati prioritari, sui nuovi ambiti occupativi, relativi alle professioni legate all’economia dell’esperienza ed alla soft economy, al lavoro verde, a tutti i lavori connessi alla creatività, ai vecchi e nuovi media, all’alta formazione, a politiche per favorire una cultura d’impresa aperta a visioni alternative.

9. Comune di Nuoro

Nuoro fu certamente un centro molto antico, che poi entrò fare parte del dominio romano.comune di Nuoro

Il nome della città fa la sua comparsa nei secoli XII-XIII nella forma “Nùgoro”.

Grazie alla sua posizione piuttosto elevata (m. 549) e favorita da un clima assai salubre, Nuoro crebbe piuttosto rapidamente sviluppandosi lungo la importante arteria di comunicazione che oggi ha il nome di Corso Garibaldi.

Tra il Settecento e l’Ottocento divenne il cuore amministrativo dell’Isola, ruolo ceduto a Cagliari nel 1860, ma parzialmente riottenuto con la costituzione della provincia di Nuoro.

10. Provincia di Cosenza

capoluogo dell’omonima provincia, in Calabria. Nota come “città dei Bruzi” in riferimento alla popolazione che la fondò nel IV secolo a.C. e della quale divenne capitale, è identificata anche come Atene della Calabria per la sua tradizione culturale.Provincia di cosenza

Oggi è capofila di una agglomerato urbano di oltre 250.000 abitanti comprendente, tra gli altri, i comuni di Rende e Castrolibero, con i quali da anni è in cantiere un processo di fusione.

Il sistema urbano cosentino, policentrico ma sostanzialmente unitario, costituisce uno dei principali poli regionali dal punto di vista culturale, socio-economico e della dotazione di servizi.

Riconosciuta nel 2008 come città d’arte dalla Regione Calabria, Cosenza racchiude nel proprio centro storico il duomo duecentesco, che nel 2011 è stato dichiarato dell’UNESCO “patrimonio testimone di una cultura e di pace”mentre sull’isola pedonale di Corso Mazzini ospita il Museo all’aperto Bilotti, unico nel suo genere sul territorio italiano.

11. Comune di Tempio Pausania

Tempio Pausania è un comune italiano di 14.367 abitanti, capoluogo, con Olbia, della Provincia di Olbia-Tempio in Sardegna.comune di tempio pausiana

Situata nel cuore della Gallura, ai piedi del Monte Limbara, è sede di un tribunale, conta varie scuole superiori e un ospedale civile, nonché di una sede vescovile cattolica (Diocesi di Tempio-Ampurias). La denominazione “Pausania” venne aggiunta agli inizi del Novecento ad indicare Phausania, la prima sede vescovile in Gallura, secondo alcuni, località medioevale sorta sui ruderi della Olbia romana o nelle sue vicinanze, anche se al momento non vi sono evidenze storico-archeologiche che lo provano.

Il 31 agosto 2006 con Delibera Statutaria del Consiglio Provinciale è stata attribuita la qualifica di capoluogo della Provincia di Olbia-Tempio ad Olbia, sede legale e principale dell’Ente, della Presidenza, della Giunta Provinciale e del Consiglio Provinciale) e a Tempio Pausania, sede condivisa della Presidenza e del Consiglio Provinciale.

Vi si trova la sede dei tribunali civile e penale, con competenza sulla provincia, uffici finanziari, sede locale dell’Agenzia delle Entrate, conservatoria dell’Agenzia del Territorio, e previdenziali (INPS), sede condivisa della Presidenza e del Consiglio della Provincia, uffici regionali con competenza provinciale (Servizio Demanio e Patrimonio di Tempio-Olbia, Servizio Territoriale della Gallura dell’Agenzia ARGEA Sardegna (ex ERSAT), Ispettorato ripartimentale di Tempio Pausania dell’Ente Foreste della Sardegna, sede dell’ispettorato ripartimentale forestale, sede dell’Unione di comuni “Alta Gallura”, comprendente 10 comuni, sede del sistema bibliotecario Anglona-Gallura, sede dell’Ordine degli Avvocati, sede del Dipartimento della Ricerca per il Sughero e la Silvicoltura dell’Agenzia AGRIS Sardegna, ex Stazione Sperimentale del Sughero), stadio calcistico (Stadio Nino Manconi, omologato per la serie B), sede vescovile (diocesi di Tempio-Ampurias).

12. Associazione Provinciale degli industriali di Vibo Valentia

vibo Valentia

Fondata nel 1910, Confindustria è la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia.

Raggruppa, su base volontaria, 148.392 imprese di tutte le dimensioni per un totale di 5.454.962 addetti. A Confindustria aderiscono 16 Confindustrie regionali, 97 Associazioni territoriali, 24 Federazioni di settore, 2 Federazioni di scopo, 96 Associazioni di categoria, 20 Soci aggregati.

13. Unioncamere Calabria

L’Unione Regionale delle Camere di Commercio della Calabria è la struttura che associa per legge (art 1 della Legge n. 580/93 riforma n. 23/2010) e rappresenta tutte e cinque le Camere di Commercio Industria Artigianato Agricoltura della regione e quindi il sistema degli interessi generali delle imprese, svolgendo funzioni di supporto e di promozione dell’economia, coordinando i rapporti con la Regione Calabria e le rappresentanze degli enti locali con l’obiettivo primario di consolidare il ruolo di protagonista della Calabria all’interno dello scenario italiano ed europeo.

L’Unioncamere Calabria è un’associazione che rappresenta, valorizza e comunica il ruolo delle Camere di Commercio calabresi che, nella loro radicata presenza nel tessuto economico ed imprenditoriale della regione, si distinguono per la profonda conoscenza e la capacità di interpretarne bisogni e la domanda delle imprese e dei territori e favorire così l’elaborazione di politiche e programmi adeguati a dare risposte utili a sostenere chi fa impresa e a dare opportunità concrete a chi nelle imprese lavora.

Una lunga esperienza, quella di Unioncamere Calabria (la su storia risale al 1964) fatta di responsabilità e impegno nei confronti dei propri stakeholders: le Camere di commercio, gli imprenditori, l’associazionismo, i decisori pubblici ma anche i cittadini.unionecamera calabria

La sua funzione strategica emerge anche alla luce del trasferimento dei poteri politici, legislativi e amministrativi alle regioni.

Unioncamere Calabria diffonde esperienze e promuove progetti comuni valorizzando l’autonomia delle singole Camere di Commercio, sostiene la semplificazione nei rapporti tra le imprese e Pubbliche Amministrazioni, crea opportunità di ricerca e studio e promuove iniziative che abbiano come obiettivo lo sviluppo economico della Calabria e l’internazionalizzazione delle imprese.

14. Comune di Olbia

Olbia capoluogo, con Tempio Pausania, della provincia di Olbia-Tempio in Sardegna. Risulta essere, al 2014, il quarto comune della Sardegna per numero di abitanti, dopo Cagliari, Sassari e Quartu Sant’Elena e il secondo per estensione, dopo Sassari.comune di olbia

È stata l’antica “capitale” del Giudicato di Gallura e la prima sede vescovile della Gallura (Diocesi di Civita – Ampurias sino al 1839).

La città, una delle principali della Sardegna, è una realtà industriale e commerciale in piena espansione.

Ha conosciuto negli ultimi decenni un rilevante aumento demografico ed uno sviluppo assai rapido della sua economia, con il numero degli abitanti raddoppiato tra gli anni 1951 e il 1981. Attualmente ne conta più di 58 000 (nel 1964 erano 18 800).

Ricca di insediamenti turistici molto conosciuti, tra i quali Porto Rotondo e Portisco, è dotata di infrastrutture che ne fanno un polo turistico molto importante per l’intera Isola. Olbia è il motore economico della provincia e uno dei più importanti della regione. A partire dal nucleo storico del corso Umberto I, la città, con il notevole incremento demografico degli anni sessanta, si è notevolmente espansa in ogni direzione. I problemi di viabilità sono stati contrastatati con la creazione di una circonvallazione e delle sue relative sopraelevate, di un tunnel sottostante l’area del porto vecchio e di numerose rotatorie all’interno e fuori del centro urbano.

15. Comune di Sassari

Con i suoi circa 130.000 abitanti, Sassari è – dopo il capoluogo – la città più importante della Sardegna, per storia, economia e attività culturali.

Sassari è la seconda città dell’isola per importanza storica, demografica, economica e culturale, con i suoi circa 130.000 abitanti.comune di sassari

Le sue origini sono medievali. Il borgo fu fondato dagli abitanti di Turris Libysonis, l’antico centro romano corrispondente all’attuale Portotorres: essendo all’epoca esposto in continuazione alle incursioni saracene per la sua vicinanza al mare, dovette essere abbandonato. I profughi si organizzarono in libero comune, che fu il primo della Sardegna ad avere dei propri statuti (1294).

Gli anni vedono poi Sassari dominata dai pisani, dai genovesi, dagli aragonesi, dagli austriaci e, infine, dalla Casa Savoia, fino all’unità d’Italia. Le tracce lasciate da tali periodi di dominazione straniera, sono di notevole interesse e rilievo storico.

La città sorge sul lato settentrionale dell’isola. Il suo territorio presenta vaste aree coltivate a orti, vigneti e uliveti, ed una parte ancora integra di macchia mediterranea. Qui si trovano alcune tipiche piante che caratterizzano l’intera isola, fra le quali il corbezzolo, il mirto, il lentischio e il cisto.

16. Comune di Trappeto

Trappeto , è un comune italiano di 3.261 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.

È un centro balneare situato sulla costa nel Golfo di Castellammare, distante circa 45 chilometri da Palermo e circa 60 da Trapani.comune di trappeto

Dopo la sua fondazione avvenuta nel XV sec. a ridosso della selva Partenia, in regio demanio di Federico II di Aragona che lo utilizzava per le sue battute di caccia, Trappeto si è evoluto come fertile centro agricolo e tra le attività principali figura la pesca e il turismo. Conosciuto come “trappetum cannamelarum”[3]per la macina della canna da zucchero che qui aveva impiantato nel 1480 il ricco possidente Francesco Bologna, ebbe un periodo di fortuna durante tutto il XVI sec.

Agli inizi del 1600 fu abbandonato dai suoi abitanti, che qui vi ritornarono alla fine del 1700 per coltivare la vite. Stabili abitanti si ebbero agli inizi del 1800 nelle casette costruite attorno alla vecchia Chiesa dell’Annunziata. La città di Trappeto è famosa per l’opera sociale e culturale che qui svolse lo scrittore Danilo Dolci, dal 1952 sino alla mattina del 30.12.1997 giorno della sua morte. Trappeto è famosa anche per le sue spiagge come la Ciammarita, il Casello e la piccola baia di San Cataldo.

17. Comune di Pizzo

Pizzo Calabro è sorta, secondo la tradizione, sulle rovine di Napitia, colonia fondata da alcuni Focesi. Venne distrutta nel corso del IV secolo d.C. da un attacco dei Saraceni ma, i superstiti, la ricostruirono agli inizi del X secolo. Fu nel 1363 che iniziò lo sviluppo del borgo grazie ad alcuni monaci basiliani che costruirono nella zona un monastero mentre, un gruppo di raccoglitori di corallo, provenienti da Amalfi, vi edificarono la Chiesa delle Grazie, poi divenuta Chiesa del Carmelo. comunediPizzo

Iniziò così a svilupparsi l’attivo centro commerciale di Pizzo di cui, tuttora, vediamo le bellezze. Tra le attività artigiane segnaliamo un cantiere navale per la costruzione di barche e barconi con tecniche antiche inoltre, è ancora fiorente, l’attività artigiana della ceramica. Pizzo è anche un florido centro marinaro in cui si e’ sviluppata una fiorente industria per la conservazione del tonno. E’ particolarmente rinomata per la produzione della pregiata uva “zibibbo”.

MVNGO National Consortium